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Interpello n. 7/ 2018: Soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e – learning.

Il Ministero del Lavoro ha risposto all’Interpello 7/2018 relativo ai soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning il quale quesito si fonda in modo particolare sui contenuti di un allegato dell’Accordo Stato-Regioni del 2011 che sarebbe stato sostituito nella revisione dell’Accordo del 2016.

In particolare l’istante rappresenta che «l’art.37 del D.Lgs 81/08 e smi e il successivo accordo stato regioni del 21 dicembre 2011 (repertorio atti n. 221/CSR) indicano chiaramente che la formazione per i lavoratori costituisce un obbligo per il datore di lavoro che può essere esso stesso soggetto organizzatore dei corsi sia in modalità frontale sia in modalità E-learning secondo i criteri e le condizioni stabilite nell’Allegato I. L’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 (repertorio atti, 128/CSR), relativo alla durata e ai contenuti minimi dei percorsi formativi per Rspp e Aspp ai sensi dell’art. 32 del DLgs 81/08 e smi, amplia le possibilità di formazione in modalità E-learning al modulo A, all’aggiornamento per Rspp e Aspp e alla formazione specifica per lavoratori delle aziende inserite nel rischio basso, secondo i criteri previsti nell’allegato II dello stesso accordo. Il citato Allegato II nel punto A relativo ai “Requisiti e specifiche di carattere organizzativo” recita: “Il soggetto formatore del corso dovrà essere soggetto previsto dal punto 2 (Individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) dell’allegato A…..”. Poiché l’allegato II del 7 luglio 2016 sostituisce l’allegato I del 21 dicembre 2011 la frase citata sembra dover comprendere anche la formazione per i lavoratori contraddicendo il principio per cui quest’ultima può essere erogata direttamente dal datore di lavoro…». L’interpellante, dunque, chiede di conoscere il parere di questa Commissione in ordine all’applicazione delle disposizioni dell’Allegato II dell’Accordo in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 7 luglio del 2016 “esclusivamente ai soggetti formatori per Rspp e Aspp (ex art. 32 del D.Lgs 81/08), non estendendo tale obbligo anche ai datori di lavoro che organizzano corsi in modalità E – learning per i propri lavoratori secondo le modalità e i criteri previsti dall’accordo…”.

Sulla base di quanto stabilito nel citato Accordo del 7 luglio del 2016, la Commissione ritiene che i soggetti formatori siano solo quelli individuati al punto 2 dell’allegato A (individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) e che, pertanto, soltanto i soggetti ivi previsti possano erogare la formazione in modalità e – learning, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’Allegato II.

 

Fonte Ministero Lavoro e Politiche sociali

 

Agenti chimici pericolosi : Guida Inail per i lavoratori

Il presente opuscolo, di carattere divulgativo e generale, è indirizzato ai lavoratori e ai RLs (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) e si propone di illustrare i rischi derivanti dall’utilizzo di agenti chimici pericolosi, anche alla luce delle recenti emanazioni normative nazionali ed europee.

Esso contiene una semplice sintesi dei regolamenti REACH, CLP, UE n. 830/215 e fa riferimento al Titolo IX, Capo I del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. Questo lavoro si prefigge di costituire materiale informativo da utilizzare per l’informazione e la formazione dei lavoratori e dei RLs sul tema del rischio chimico, delle schede dati di sicurezza e della classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele pericolose in base al regolamento CLP.

 

Fonte : INAIL

 

INAIL: Sfide e cambiamenti per la salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale

Il crescente sviluppo e utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha influito sull’evoluzione delle modalità di organizzazione del lavoro. Se da un lato le nuove forme di lavoro possono determinare un migliore equilibrio tra vita privata e vita professionale, dall’altro richiedono però garanzie per la salute e sicurezza del lavoratore. In tale prospettiva, la legge 22 maggio 2017 n.81 promuove il lavoro agile allo scopo di incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, chiamando nel contempo il datore di lavoro a garantire la salute e sicurezza dei lavoratori che scelgono questa nuova modalità di esecuzione del rapporto lavorativo. Anche ai dipendenti della pubblica amministrazione è consentito avvalersi di questa nuova modalità spazio-temporale di svolgimento della prestazione lavorativa, e la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3 del 2017 ne delinea gli indirizzi nelle Linee guida in materia di promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro in essa contenute.

Con queste premesse l’Inail ha recentemente pubblicato gli atti di un seminario di aggiornamento dei professionisti Contarp, Csa (Consulenza statistico attuariale) e Cit (Consulenza per l’innovazione tecnologica), dal titolo “Sfide e cambiamenti per la salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale” (Firenze, 23-25 ottobre 2018).

 

Compendio Sfide e cambiamenti per la salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale

Fonte: Inail

 

Primo soccorso nei luoghi di lavoro: nuovo manuale INAIL

Online una nuova pubblicazione gratuita INAIL dedicata al Primo soccorso nei luoghi di lavoro: si tratta di un manuale operativo che fornisce indicazioni normative e sanitarie ad uso delle principali figure coinvolte.

Il testo è frutto dell’attività del DIMEILA, Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale di INAIL, è aggiornato alle più recenti linee guida internazionali ed alla normativa italiana ed è stato pensato come strumento didattico a supporto sia dei lavoratori addetti al primo soccorso per una immediata consultazione, sia per i formatori.

La struttura del lavoro prevede una prima parte contenente le informazioni per l’organizzazione di un efficace sistema di primo soccorso aziendale, ed è destinata anche ai datori di lavoro ed ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione.

Più specifica ed operativa la seconda parte, all’interno della quale trovano analisi le manovre di primo soccorso, orientate a mantenere in vita l’infortunato ed a limitare i danni dovuti ad eventi avversi.

Infine sono disponibili anche nozioni utili per poter utilizzare il defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e approntare misure di emergenza nei luoghi di lavoro che prevedano l’utilizzo del DAE in caso di necessità.

Fonte Inail

 

Scarica la pubblicazione: IL PRIMO SOCCORSO NEI LUOGHI DI LAVORO

 

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