Innanzitutto per RLS si intende quella figura istituita dal D.lgs. 626 che deve essere presente in tutti i luoghi di lavoro. La figura del RLS viene eletta direttamente dai lavoratori o da una rappresentanza sindacale per permettere ai lavoratori di esprimere le proprie osservazioni in materia di salute e sicurezza.
Agli RLS spetta una formazione particolare, tale da assicurare competenze adeguate.
Secondo l’art.37 comma 11 del DLgs 81/08 i contenuti minimi della formazione che un RLS deve possedere riguarda:
- Principi giuridici comunitari e nazionali;
- Legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza del lavoro;
- I principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
- Definizione ed individuazione dei fattori di rischio;
- Valutazione rischi;
- Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
- Definizione e individuazione dei fattori di rischio;
- Valutazione dei rischi;
- Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
- Aspetti normativi di rappresentanza dei lavoratori;
- Nozioni di tecnica di comunicazione;
- Valutazione dei rischi;
- Nozioni di tecnica di comunicazione.
La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda con tutte le misure di prevenzione da adottare e conseguente verifica di apprendimento.
E’ previsto anche un aggiornamento obbligatorio periodico della durata di 4 ore per le imprese che occupano fino a 50 lavoratori e di 8 ore per quelli che li superano.
Quali sono gli obiettivi di apprendimento?
La consultazione risulta essere uno degli obblighi fondamentali relazionali previsti dalle norme sin dall’entrata in vigore del precedente D.lgs. 626/94 e del presente D.lgs. 81/08.
La consultazione va intesa come la necessaria condizione per poter elaborare una valutazione dei rischi più completa e affidabile di quella che sarebbe possibile senza la consultazione stessa. La competenza decisiva è quella di saper osservare e ascoltare per rilevare punti di pericolo da segnalare al servizio di Prevenzione e Protezione.
Importante per gli RLS è orientare le relazioni tra loro e gli altri attori del sistema di prevenzione a una prospettiva di soluzione dei problemi, impiegando tecniche di creatività e negoziazione non conflittuale.
Articolo tratto dal libro “FSPP Formare La Sicurezza” di Renato Borgato, Monica Cicci, Attilio Pagano




