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Rischi psicosociali, stress e disturbi muscolo-scheletrici: una guida pratica per le piccole imprese

I lavoratori in Europa hanno maggiori probabilità di subire le conseguenze negative dei rischi psicosociali, dello stress o dei disturbi muscolo-scheletrici rispetto a qualsiasi altro problema di salute connesso all’attività lavorativa. Tali problematiche sono suscettibili di ripercuotersi in maniera seria sugli individui e sulle imprese, con frequenti lunghi periodi di assenza per malattia.

In particolare, le micro e piccole imprese possono trovarsi in difficoltà nel fronteggiare questo tipo di situazioni, motivo per il quale è stata concepita una guida che suggerisce un processo semplice in cinque fasi per migliorare l’ambiente di lavoro e, così facendo, far fronte a tali problematiche. Benché sia destinata principalmente a titolari e quadri, la guida interessa anche i lavoratori e i loro rappresentanti nonché gli operatori del settore della salute e sicurezza sul lavoro.

 

La guida contiene spiegazioni semplici e una serie di esercizi utili per apportare miglioramenti efficaci e duraturi, a beneficio sia dei lavoratori sia delle imprese.

Fonte: EU-OSHA

Scarica la guida

Da UNI una brochure per muovere i primi passi nella nuova norma ISO 45001

Nel documento pubblicato dall’Ente Italiano di Normazione caratteristiche, vantaggi e collegamenti con la legislazione vigente della prima certificazione internazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, alla cui elaborazione ha dato un importante contributo anche l’Inail.

 

Per maggiori dettagli consulta il seguente link

 

 

Il lavoro nel futuro digitalizzato : un nuovo studio prevede i rischi che si prospettano per la salute e la sicurezza

L’EU-OSHA pubblica in una nuova relazione le conclusioni di un grande progetto biennale per prevedere gli effetti della digitalizzazione sulla sicurezza e la salute sul lavoro (SSL) nell’UE.

Grazie alla robotica e all’automazione vi sono minori possibilità che la gente lavori in ambienti tipicamente considerati  pericolosi, mentre è probabile che lo stress da lavoro e i rischi ergonomici aumentino a causa di tendenze quali le nuove forme di interazioni dell’uomo con i macchinari , l’aumento del lavoro mobile e online, il monitoraggio e la gestione dei lavoratori tramite algoritmi, la labilità dei confini tra lavoro e vita privata o la maggiore frequenza dei cambiamenti di occupazione.

 

Fonte: EU-OSHA

Scarica la relazione di previsione e la sintesi sui rischi nuovi ed emergenti in materia di SSL associati alla digitalizzazione entro il 2025

Approfondisci gli sviluppi nelle TIC e la digitalizzazione del lavoro

Dati INAIL: online i numeri del fenomeno infortunistico (agg. Ottobre)

INAIL riporta nella sezione DATI INAIL, le rilevazioni dei primi nove mesi del 2018 – Aggiornamento di Ottobre, indicando un aumento delle denunce di infortunio mortale in aumento  (+8,5% rispetto all’analogo periodo nel 2017, per via dei tragici eventi di Agosto); calano gli infortuni non mortali (-0,5% rispetto al 2017) mentre le malattie professionali salgono (+1,8% – pari a 771 casi in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Geograficamente parlando invece è il Nord-Ovest l’area che registra l’aumento di incidenti mortali maggiore.

Consulta il report dell’Inail con tutti i dati aggiornati ad Ottobre 2018.

 

 

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