Open

Salute e sicurezza sul lavoro: insediamento del Comitato di coordinamento nazionale presso il Ministero della Salute

Il 3 luglio 2018  il “Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro” si è insediato al Ministero della Salute, presieduto dal ministro della Salute Giulia Grillo, il Comitato, è composto da rappresentanti dei Ministeri della Salute, dell’Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti e delle Regioni e Province autonome. L’INAIL Partecipa con funzione consultiva.

Il tema della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro sarà sempre più al centro della mia attenzione – ha dichiarato il ministro Giulia Grillo nell’aprire i lavori del Comitato – anche davanti a fenomeni purtroppo sempre più frequenti anche in sanità, come le aggressioni al personale medico e non medico. Vogliamo tenere alta la guardia e puntare i riflettori su tutte le forme vecchie e nuove di mancanza di sicurezza e di tutela della salute su ogni posto di lavoro”.

 

 

La Cabina di regia si occuperà di:

– stabilire le linee comuni delle politiche nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

– individuare obiettivi e programmi dell’azione pubblica di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;

– definire la programmazione annuale in ordine ai settori prioritari di intervento dell’azione di vigilanza, i piani di attività e i progetti operativi a livello    nazionale, tenendo conto delle indicazioni provenienti dai comitati regionali di coordinamento e dai programmi di azione individuati in sede comunitaria programmare il coordinamento della vigilanza a livello nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

– garantire lo scambio di informazioni tra i soggetti istituzionali al fine di promuovere l’uniformità dell’applicazione della normativa vigente;

– individuare le priorità della ricerca in tema di prevenzione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori.

 

 

Fonte: Ministero della Salute

X