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Defibrillatori automatici e semiautomatici : dove sono obbligatori?

In Gazzetta Ufficiale del 13/08/2021 è stata pubblicata la legge n.116 del 4 Agosto 2021 riguardante l’obbligo di installazione dei defibrillatori automatici e semiautomatici nelle sedi delle PA con i servizi aperti al pubblico e negli aeroporti, stazioni ferroviarie e porti, ma anche a bordo dei mezzi di trasporto con percorrenza continuata di almeno due ore.

Nello specifico, è possibile trovarli:

  • Presso le sedi delle Pubbliche Amministrazioni di cui siano impiegati almeno 15 dipendenti e che abbiano servizi aperti al pubblico;
  • Negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e nei porti, a bordo dei mezzi di trasporto aerei, ferroviari e marittimi e della navigazione interna che effettuano tratte a lunga percorrenza senza soste intermittenti.

Nel caso in cui, si è in assenza di personale sanitario, è comunque consentito l’utilizzo del DAE in attività di rianimazione cardiopolmonare da parte di soggetti non specificamente formati, con tutela dell’art.54 del codice penale.

Viene inoltre rimesso ad un DPCM da emanare, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, la definizione del programma pluriennale per favorire la progressiva diffusione ed utilizzazione dei DAE nei luoghi e nei mezzi indicati, con priorità per le scuole di ogni ordine e grado comprese le università, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica.

Clicca qui per consultare l’approfondimento.

FONTE: Camera.it

Smart Working : dal CNI le linee guida per la gestione dei rischi

Non sono ancora chiare, quali saranno le conseguenze in materia di rischi per la salute e sicurezza per coloro che lavorano in Smart Working.

Ad oggi, la normativa vigente è la Legge del 22 maggio 2017 n. 81, e prevede che sia totalmente a carico del Datore di Lavoro l’obbligo di garantire ai lavoratori i requisiti di sicurezza previsti presso le sedi di lavoro aziendali.

Per tale motivo, il CNI ha definito le linee guida da seguire :

  • un autocontrollo con check list compilata dal lavoratore in smart working;
  • una specifica declinazione del percorso informativo e formativo del lavoratore che opera in smart working.

Oltre agli aspetti legati alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, lo smart working riguarda anche un’altra problematica, legata alla sicurezza informatica (cybersecurity).
L’azienda, infatti, deve rendere accessibili al lavoratore le informazioni e i documenti necessari per lo svolgimento delle proprie mansioni, rimanendo al contempo onerata della protezione degli stessi, quindi deve adottare misure idonee a prevenirne la perdita e/o la diffusione, tanto nel rispetto dei principi di Privacy previsti nel GDPR, quanto a tutela dei propri interessi aziendali.

È fondamentale pertanto che il lavoratore sia formato non solo in materia di salute e sicurezza del lavoro, ma anche che riceva una solida informazione e formazione sulla sicurezza informatica (cybersecurity), così da tenere comportamenti che riducano drasticamente il rischio da attacchi informatici sulla rete aziendale e di accesso o perdita di dati presenti nell’archivio aziendale.

FONTE : CNI

Cassazione Penale sentenza n. 44301 del 5 ottobre 2018 – Incendio provocato da una smerigliatrice

La Corte di appello di Brescia il 5 ottobre 2018, ha confermato la condanna del datore di lavoro E.M.P., in qualità di amministratore unico della s.r.l., responsabile del delitto ascrittogli di lesioni gravi al dipendente A.M.

L’imputato, quale datore di lavoro, è stato così ritenuto responsabile delle lesioni gravi subite dal dipendente A.M. (ustioni agli arti inferiori con inabilità di 105 giorni), a titolo di colpa per la sottovalutazione del rischio specifico di incendio provocato dall’utilizzo di sostanze infiammabili e per la mancata adozione di adeguate misure organizzative e procedurali, con il divieto di utilizzo del solvente Frekote 44 NC in prossimità della zona di lavoro ove veniva utilizzata la smerigliatrice, e dell’art.37, comma 1, d.lgs.81/2008 per l’inadempimento agli obblighi di informazione, formazione e addestramento in tema del rischio specifico di incendio provocato dall’utilizzo di sostanze infiammabili nell’ambito delle mansioni svolte.

Inoltre, nel corso impartito al A.M. non era stato affrontato il tema dei profili di rischio connessi all’uso del solvente in questione e su questo accertamento (la Corte d’Appello, n.d.r.) ha eretto la propria valutazione in termini di colpa di tale omissione dell’imprenditore.

 

Per  consultare l’approfondimento clicca qui.

FONTE : Corte di Cassazione

Defibrillatori : Legge 4 Agosto 2021 n.116

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n.116  riguardante l’obbligo dell’installazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici  esterni (DAE) in diversi luoghi e situazioni, anche da parte di soggetti non specificamente formati, regolando il collegamento e l’interazione con la rete dell’emergenza territoriale 118, e promuovendo campagne di informazione e sensibilizzazione, nonchè l’introduzione di specifici insegnamenti, anche negli Istituti di Istruzione primaria e secondaria.

A tale proposito, sono stati messi a disposizione contributi nel limite di 2 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021.

Tra le principali novità verranno introdotte :

– L’obbligatorietà dell’installazione dei DAE nei luoghi pubblici e la loro accessibilità;

– L’estensione in ambiente extraospedaliero anche al personale sanitario non medico, e non sanitario adeguatamente formato e nel mondo dello sport;

– L’introduzione della formazione al DAE nelle scuole secondarie;

– Il lancio di campagne informative di sensibilizzazione all’utilizzo del DAE.

Clicca qui per consultare l’approfondimento.

FONTE : Gazzetta Ufficiale

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