Open

Blog

Novità normative in materia salute e sicurezza sul lavoro: L 214/2023 e DL 215/2023

Il 31/12/2023 sono entrate in vigore:

  • Legge 30 dicembre 2023, n. 214, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022”;
  • Decreto legge 30 dicembre 2023, n. 215, “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” (Decreto milleproroghe);

apportando importanti novità in materia salute e sicurezza sul lavoro.

Con la Legge 214/2023, l’obiettivo è quello di rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all’apertura dei mercati, promuovere lo sviluppo della concorrenza e garantire la tutela dei consumatori. Tra le varie disposizioni, una modifica significativa riguarda il D.lgs. 81/08 ed in particolare la gestione delle emergenze sul luogo di lavoro.
L’articolo 4 della legge 30 dicembre 2023, n. 214, recante “Modifiche all’articolo 45 del Decreto Legislativo n. 81/08”, subisce modifiche sostanziali, introducendo nuove disposizioni riguardanti il primo soccorso, ed in particolare:

  • il datore di lavoro, in accordo con il medico competente dove nominato, deve prendere provvedimenti necessari in materia di primo soccorso considerando la natura dell’attività e le dimensioni dell’azienda, stabilendo rapporti con i servizi esterni per il trasporto dei lavoratori infortunati;
  • entro centoventi giorni dall’entrata in vigore, bisogna definire procedure operative per il soccorso qualificato lungo le reti ferroviarie: “Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, i gestori delle infrastrutture ferroviarie e le imprese ferroviarie, in coordinamento con i servizi pubblici di pronto soccorso, predispongono, sulla base di una determinazione e valutazione dei rischi, procedure operative per l’attuazione, nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di sicurezza e di interoperabilità del trasporto ferroviario, di un piano di intervento recante le modalità operative del soccorso qualificato lungo la rete ferroviaria, incluso il trasporto degli infortunati. Ciascun datore di lavoro individua, sulla base di una specifica determinazione e valutazione dei rischi, i ruoli e le responsabilità da assegnare al personale, tenuto conto delle relative categorie di inquadramento, dei titoli formativi e delle mansioni”.

La Legge 214/2023 include anche disposizioni in materia di energia, trasporti, rifiuti, e comunicazioni, oltre a regolamentare il commercio al dettaglio e i poteri dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Con il Decreto-legge 215/2023, noto come Decreto Milleproroghe,  vengono estese una serie di disposizioni fondamentali, rivolgendo particolare attenzione agli spettacoli dal vivo.

In particolare (art. 38-bis legge 120/2020) ‘per la realizzazione di spettacoli dal vivo di natura occasionale che comprendono attività culturali quali il teatro, la musica, la danza e il musical, nonché le proiezioni cinematografiche, che si svolgono in un orario compreso tra le ore 8.00 e le ore 1.00 del giorno seguente, destinati ad un massimo di 2.000 partecipanti’ , è sufficiente la presentazione della SCIA che indica il numero massimo di spettatori, il luogo e l’orario in cui si svolge lo spettacolo e deve essere corredata da una relazione tecnica di un professionista che attesta la conformità della manifestazione di spettacolo alle regole tecniche di prevenzione incendi.

Per maggiori approfondimenti:

LEGGE 30 dicembre 2023, n. 214 – Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022. (23G00220)

(GU Serie Generale n.303 del 30-12-2023)

DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2023, n. 215 – Disposizioni urgenti in materia di termini normativi. (23G00227)

(GU Serie Generale n.303 del 30-12-2023)

Formazione preposti : Aggiornamento entro il 21 Dicembre 2023

Il Preposto alla sicurezza è quella figura, individuata dal Datore di lavoro, che ha il compito di  sorvegliare le attività lavorative dei dipendenti verificando che vengano applicate tutte le norme relative alla sicurezza.

Con la Legge n. 215/2021 di conversione del D.L. n. 146/2021 sono state apportate importanti modifiche al D.Lgs. 81/08, tra queste alcune riguardano la figura del Preposto e la sua Formazione, introducendo l’obbligo di aggiornamento biennale anzichè quinquennale.

Il mancato aggiornamento con cadenza biennale potrebbe diventare sanzionabile solamente a partire dal 21/12/2023 (salvo nuove disposizioni in materia).

All’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 viene introdotto il nuovo comma 7-ter: Per assicurare l’adeguatezza e la specificità della formazione, nonché l’aggiornamento periodico dei preposti ai sensi del comma 7, le relative attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta ciò sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi. Ne consegue che non possono trascorrere più di 2 anni tra un corso e quello successivo.

In attesa del nuovo accordo Stato Regioni sulla formazione quando si deve svolgere l’aggiornamento del preposto?

  • Corso preposto o aggiornamento svolto prima del 21/12/2021 con scadenza quinquennale prevista entro il 21/12/2023 -> rispetta la scadenza già prevista
  • Corso preposto o aggiornamento svolto prima del 21/12/2021 con scadenza quinquennale prevista oltre il 21/12/2023 -> completare l’aggiornamento entro il 21/12/2023
  • Corso preposto o aggiornamento svolto in data 21/12/2021 o successivamente -> scadenza biennale come da Legge n. 215/2021

Perché la data del 21/12/2023?

È il riferimento temporale di 2 anni dall’entrata in vigore della Legge di Conversione n. 215/2021 che prevede appunto la periodicità biennale per l’aggiornamento dei preposti.

Per maggiori informazioni scrivici a segreteria@crescosrl.net

 

Nuovo Fondo per il piccolo credito Sezione ordinaria – POR FESR LAZIO 2021- 2027

BANDO: Nuovo Fondo per il piccolo credito Sezione ordinaria  – POR FESR LAZIO 2021- 2027

Intesità agevolativa: 666,69

Finanziamento a tasso zero di € 10.000

Soggetto Gestore: RTI ARTIGIANCASSA SPA E MEDIO CREDITO CENTRALE SPA

 

L’obiettivo del progetto è quello di potenziare e migliorare l’offerta aziendale dei servizi al fine di restare sul mercato attraverso acquisto di attrezzature, arredamento, dispositivi e applicativi digitali.

Il testo unico aggiornato nella versione novembre 2023: le novità

E’ stata pubblicata la nuova edizione, aggiornata a novembre 2023, del testo coordinato del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro, con le ultime novità normative:

  • Corretto un refuso ai commi 3 e 4 dell’art. 260 come modificato dall’art. 120 del D.lgs. 106/2009 recante “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
  • Inserito il Decreto Legislativo 27 luglio 1999, n. 271 recante “Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485”, pubblicato sul Suppl. Ordinario n. 151 alla G.U. n. 185 del 09/08/1999;
  • Inserito il Decreto Legislativo 27 luglio 1999, n. 272 recante “Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori nell’espletamento di operazioni e servizi portuoli, nonché di operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi in ambito portuale, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485”, pubblicato sul Suppl. Ordinario n. 151 alla G.U. n. 185 del 09/08/1999;
  • Inserito il D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 298 recante “Attuazione della direttiva 93/103/CE relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca”, pubblicato sulla G.U. n. 201 del 27/08/1999;
  • Inserito il Decreto Ministeriale 13 febbraio 2014 recante “Recepimento delle procedure semplificate per l’adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese” di cui all’art. 30, comma 5-bis;
  • Inserita la Circolare INAL n. 43 del 12/10/2017 avente ad oggetto: “Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni” e “Registro di esposizione ad agenti biologici”. Modalità telematiche di trasmissione e aggiornamento;
  • Inserita la nota della DC Tutela la vigilanza e la sicurezza del lavoro dell’INL del 06/07/2023, prot. n. 4817 ad oggetto: “Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 7 agosto 2020, n. 94, relativo all’abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore di cui all’articolo 73-bis, comma 2, decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Ambito applicazione Formazione ai fini dell’ammissione all’esame per il conseguimento dell’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore. Riscontro”;
  • Inserita la nota della DC Tutela la vigilanza e la sicurezza del lavoro dell’INL del 21/07/2023, prot. n. 5291 ad oggetto: “Richieste di integrazione salariale per eventi meteo – temperature elevate”;
  • Sostituito il Decreto Direttoriale n. 92 del 01 agosto 2023 con il Decreto Direttoriale n. 123 del 24 ottobre 2023 – Quarantatreesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11 (link esterno);
  • Inserita la modifica (proroga per la qualifica dei tecnici manutentori antincendio) all’art. 6 del Decreto Ministeriale 1° settembre 2021, recante: “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81” operata dal Decreto del Ministero dell’Interno 31 agosto 2023 (G.U. Serie Generale n. 212 del 11/09/2023)
  • Rivalutate, nella misura dell’15,9% e calcolato sugli importi delle sanzioni già aumentati del 10% per effetto della Legge n. 145/2018 (art. 1, comma 445, lettera d), n. 2), le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché da atti aventi forza di legge (Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 111 del 20 settembre 2023 (avviso nella G.U. n. 242 del 16/10/2023), attuativo dell’art. 306, comma 4-bis, del D.lgs. n. 81/2008, e s.m.i.); La rivalutazione trova applicazione esclusivamente con riferimento alle violazioni commesse a far data dal 6 ottobre 2023 (Nota INL del 30 ottobre 2023, prot. n. 724). L’incremento non si applica alle “somme aggiuntive” previste dall’art. 14 del Decreto Legislativo n. 81/2008 (contrasto a lavoro irregolare e tutela salute e sicurezza), che occorre versare ai fini della revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, le quali non costituiscono «propriamente sanzione» (Circolare INL del 22 giugno 2018, prot. n. 314).

 

Clicca qui per leggere il testo integrale del documento.

 

X