Open

Blog

Formazione in materia di sicurezza : Equiparata la formazione in videoconferenza alla formazione in presenza

E’ stato approvato in via definitiva la conversione in legge con modificazioni del DL 24/2022, recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza.

Al suo interno, l’Articolo 9-bis (Disciplina della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro) che consente, ai fini della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro l’erogazione della formazione con la modalità in presenza e la modalità a distanza, attraverso la metodologia della videoconferenza in modalità sincrona. Sono da escludersi quelle attività formative per le quali sono previste un addestramento o una prova pratica, che devono svolgersi obbligatoriamente in presenza.

Di seguito il testo dell’articolo:

Articolo 9-bis.

(Disciplina della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro)

“Nelle more dell’adozione dell’accordo di cui all’articolo 37, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro può essere erogata sia con la modalità in presenza sia con la modalità a distanza, attraverso la metodologia della videoconferenza in modalità sincrona, tranne che per le attività formative per le quali siano previsti dalla legge e da accordi adottati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano un addestramento o una prova pratica, che devono svolgersi obbligatoriamente in presenza.”

Radiazioni Ionizzanti: modalità di protezione per i lavoratori che partecipano alle attività emergenziali

Sulla Gazzetta Ufficiale del 6 maggio 2022, n. 105, è stato pubblicato il decreto ministeriale 22 Aprile 2022 con le modalità e i livelli di esposizione alle radiazioni ionizzanti dei lavoratori e del personale di intervento che partecipa alle attività emergenziali.

Il decreto stabilisce le modalita’ e i livelli di esposizione alle radiazioni ionizzanti dei lavoratori e del personale di intervento che partecipa alle attivita’ emergenziali e che, in relazione all’attivita’ a cui sono adibiti, sono suscettibili di incorrere in una esposizione professionale di emergenza, comportante il rischio di superare anche uno dei limiti di dose stabiliti per i lavoratori esposti.

Clicca qui per consultare il testo integrale del decreto.

Covid e lavoro privato: Resta l’obbligo delle mascherine fino al 30 Giugno 2022

La decisione è stata condivisa nel corso di una riunione tra le parti sociali, l’Inail, i ministeri del Lavoro, Salute e dello Sviluppo economico. Il Protocollo di sicurezza anti Covid nei luoghi di lavoro privato è stato confermato. Il testo, firmato ad aprile 2021, verrà rivisto entro giugno. Quindi, continuerà a valere l’obbligo di mascherina in azienda fino al 30 giugno 2022.

Oltre all’uso obbligatorio delle mascherine in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto, le misure chiave del Protocollo, in vigore fino al 30 giugno 2022, sono:

  • la prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. Senza adeguati livelli di protezione vi sarà la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza;
  • l’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità, consegnando o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi;
  • il datore di lavoro deve fornire i dispositivi di protezione individuale;
  • l’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro tra le persone che li occupano;
  • occorre provvedere all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi, per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie;
  • l’azienda deve garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti, dei locali mensa e delle tastiere dei distributori di bevande e snack;
  • assicurare un piano di turnazione dei lavoratori dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili;
  • utilizzare il lavoro agile e da remoto per tutte quelle attività che possono essere svolte in tale modalità, in quanto utile e modulabile strumento di prevenzione;
  • è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani.

28 Aprile : Giornata Mondiale Salute e Sicurezza sul lavoro

Oggi, 28 Aprile, come ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, un evento importante per tutti coloro i quali, come noi, si occupano ogni giorno di assicurare alle persone di lavorare in luoghi salubri e sicuri per la propria salute.

“Agiamo insieme per una cultura positiva della salute e sicurezza”:  Questo il tema promosso dall’Ilo, Organizzazione internazionale del lavoro, per l’edizione 2022 della “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro”, per promuovere la prevenzione degli incidenti e delle malattie legate al lavoro in tutto il mondo. Si tratta di una giornata che mira ad attirare l’attenzione internazionale sulla portata del problema e su come la promozione e la creazione di una cultura della sicurezza e della salute possano contribuire a ridurre le morti e gli infortuni sul lavoro.

X