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Daily Archives: 26 Gennaio 2017

FORMAZIONE RSPP – MOD B 48 ORE

OBIETTIVI DEL CORSO

Il modulo B è il corso correlato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.

Come il Modulo A anche il Modulo B è necessario per lo svolgimento delle funzioni di Rspp/Aspp.

L’articolazione degli argomenti formativi e delle aree tematiche del Modulo B è strutturata prevedendo un Modulo comune a tutti i settori produttivi della durata di 48 ore.

ASPETTI METODOLOGICI ED ORGANIZZATIVI

RIFERIMENTI LEGISLATIVIIl nuovo accordo approvato il 07 luglio 2016 stabilisce i requisiti della formazione per Rspp previsti dall’articolo 32, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni (di seguito d.lgs n.81/2008).

METODOLOGIATutti gli argomenti del corso sono affrontati attraverso una metodologia didattica che affianca l’analisi dei singoli argomenti a case – history o esercitazioni.

DOCENTITutti i docenti hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche trattate nel modulo specifico.

VERIFICHE E VALUTAZIONEIl corso si conclude con un test di verifica + colloquio e un questionario di gradimento dell’attività formativa

CONTENUTI

Il modulo B deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità per:

  • individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparo, compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato.
  • individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell’attività lavorativa;
  • contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.

DURATA DEL CORSO

La durata del corso sarà di 48 ore

ATTESTATO

Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato valido per RSPP/ASPP

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FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER LE SQUADRE DI EMERGENZA – gruppo B-C

OBIETTIVI DEL CORSO

Il Decreto Ministeriale n. 388, del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del pronto soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli addetti al primo soccorso.
Tale decreto specifica anche le attrezzature minime di equipaggiamento e di protezione individuale che il datore di lavoro deve mettere a disposizione degli addetti alla squadre di primo soccorso.

ASPETTI METODOLOGICI ED ORGANIZZATIVI

RIFERIMENTI LEGISLATIVI: Il Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di primo soccorso aziendale in conformità a quanto previsto dall’ art. 45 del D. Lgs. 81/08, introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del pronto soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli addetti al pronto soccorso.

METODOLOGIA: Il corso di formazione è svolto con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l'interesse. Ciò permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti.

DOCENTI: Medico competente

VERIFICHE E VALUTAZIONE:Il corso si conclude con un test di verifica a risposta multipla + pratica e un questionario di gradimento dell'attività formativa.

CONTENUTI

Prima lezione (4 ore)

− allertare il sistema di soccorso:

a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero di persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)

b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza

− riconoscere un’emergenza sanitaria:

a) scena dell’infortunio (raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili)

b) accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato (funzioni vitali – polso, pressione, respiro; stato di coscienza; ipotermia ed ipertermia) 

c) nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio

d) tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso 

− attuare gli interventi di primo soccorso:

a) sostenimento delle funzioni vitali (posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale; massaggio cardiaco esterno)

b) riconoscimento e limiti di intervento di primo soccorso (lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardiaco; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico)

− conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Seconda lezione (4 ore)

− acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro (cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture e complicanze; traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; traumi e lesioni toraco-addominali)

− acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Terza lezione (4 ore)

− acquisire capacità di intervento pratico (principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN; principali tecniche di primo soccorso delle sindromi cerebrali acute; principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta; principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; principali tecniche di tamponamento emorragico; principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici)

− acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

DURATA DEL CORSO

La durata del corso sarà di 12 ore

ATTESTATO

Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di frequenza

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FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER LE SQUADRE DI EMERGENZA – gruppo A

OBIETTIVI DEL CORSO

Il Decreto Ministeriale n. 388, del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del pronto soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli addetti al primo soccorso.
Tale decreto specifica anche le attrezzature minime di equipaggiamento e di protezione individuale che il datore di lavoro deve mettere a disposizione degli addetti alla squadre di primo soccorso.

ASPETTI METODOLOGICI ED ORGANIZZATIVI

RIFERIMENTI LEGISLATIVI: Il Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di primo soccorso aziendale in conformità a quanto previsto dall’ art. 45 del D. Lgs. 81/08, introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del pronto soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli addetti al pronto soccorso.

METODOLOGIA: Il corso di formazione è svolto con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l'interesse. Ciò permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti.

DOCENTI: Medico competente

VERIFICHE E VALUTAZIONE:Il corso si conclude con un test di verifica a risposta multipla + pratica e un questionario di gradimento dell'attività formativa.

CONTENUTI

Prima lezione (4 ore)

− allertare il sistema di soccorso:

a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero di persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)

b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza

− riconoscere un’emergenza sanitaria:

a) scena dell’infortunio (raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili)

b) accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato (funzioni vitali – polso, pressione, respiro; stato di coscienza; ipotermia ed ipertermia) 

c) nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio

d) tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso 

− attuare gli interventi di primo soccorso:

a) sostenimento delle funzioni vitali (posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale; massaggio cardiaco esterno)

b) riconoscimento e limiti di intervento di primo soccorso (lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardiaco; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico)

− conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Seconda lezione (4 ore)

− acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro (cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture e complicanze; traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; traumi e lesioni toraco-addominali)

− acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Terza lezione (4 ore)

− acquisire capacità di intervento pratico (principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN; principali tecniche di primo soccorso delle sindromi cerebrali acute; principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta; principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; principali tecniche di tamponamento emorragico; principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici)

− acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Quarta lezione (4 ore)

− approfondimenti sull’ acquisizione delle capacità di intervento pratico (tecniche di primo soccorso delle sindromi cerebrali acute; tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta; tecniche di rianimazione cardiopolmonare; tecniche di tamponamento emorragico; tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici)

− approfondimenti sugli interventi di primo soccorso :

a) accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato (funzioni vitali, stato di coscienza)

b) sostenimento delle funzioni vitali (manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale; massaggio cardiaco esterno; posizioni di sicurezza; emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico)

c) tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso

DURATA DEL CORSO

La durata del corso sarà di 16 ore

ATTESTATO

Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di frequenza

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FORMAZIONE PLE

OBIETTIVI DEL CORSO

Istruire un allievo a mettere in servizio e manovrare con sicurezza vari tipi di piattaforme di lavoro elevabili mobili (PLE).

ASPETTI METODOLOGICI ED ORGANIZZATIVI

RIFERIMENTI LEGISLATIVI: L’art. 73 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. (TUSL) parla di “Informazione, formazione e addestramento” e stabilisce che “il Datore di Lavoro provvede affinchè per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori, incaricati dell’uso, dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione e addestramento adeguati, in rapporto alla sicurezza sulle condizioni di impiego delle attrezzature e sulle situazioni anormali prevedibili”. Il comma 5  stabilisce che in sede di Conferenza permanente Stato-Regioni sono individuate le attrezzature di lavoro, PLE. per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori

METODOLOGIAIl  corso di formazione è svolto con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l’interesse. Ciò permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti.

DOCENTI: Tutti i docenti hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche trattate inoltre hanno partecipato a specifico training formativo di “Formatore per la Sicurezza” e sono in possesso delle qualifiche previste dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n .221/CSR, e dal D.l. 6/3/13.

VERIFICHE E VALUTAZIONE: Il corso  prevede sia una verifica intermedia con un test a risposta multipla che una prova pratica di verifica finale

CONTENUTI

Modulo 1 normativo giuridico 1 ora

Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008) Responsabilità dell’operatore

Modulo 2 – tecnico  Durata: 3 ore

– Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
– Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile.
– Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e foro funzione.
- Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali.
- DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino dì trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma.
- Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.
- Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.

Modulo 3 – pratici specifici Durata: 6 ore

- Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
- Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
- Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della PLE.
- Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
- Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
- Movimentazione e posizionamento della PLE:
delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori e livellamento.
- Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. 
- Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.
- Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota.
- Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).

DURATA DEL CORSO

La durata del corso sarà di 10 ore

ATTESTATO

Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di abilitazione 

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