Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2025 (n. 301), è entrata in vigore dal 31 dicembre 2025 la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, che converte il Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159.
Il provvedimento, noto come Decreto Sicurezza, introduce un ampio pacchetto di interventi per rafforzare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e migliorare la prevenzione degli infortuni in tutti i settori produttivi.
Di seguito una sintesi delle principali novità:
Incentivi e nuove aliquote INAIL (dal 1° gennaio 2026)
Il sistema contributivo INAIL viene rivisto con l’obiettivo di premiare le aziende più virtuose. Sono previste riduzioni dei premi per le imprese che dimostrano buoni risultati in materia di sicurezza, mentre restano esclusi dai benefici coloro che hanno riportato violazioni negli ultimi tre anni.
Patente a crediti per i cantieri
Viene rafforzato il meccanismo della “patente a punti” nei cantieri, con la decurtazione dei crediti in caso di infrazioni e la sospensione dell’attività al di sotto della soglia dei 15 punti. Sono previste sanzioni raddoppiate per chi opera senza patente o con un punteggio insufficiente, mentre vengono potenziati i controlli e gli organici dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INAIL e dell’Arma dei Carabinieri.
Formazione obbligatoria per gli RLS
La formazione degli RLS viene ulteriormente rafforzata, rendendo obbligatorio l’aggiornamento periodico anche per le aziende con meno di 15 dipendenti. Con il nuovo Accordo Stato-Regioni vengono definiti criteri più rigorosi per l’accreditamento degli enti formatori oltre ad essere innalzati gli standard qualitativi dei corsi, con l’obiettivo di garantire una preparazione più omogenea ed efficace su tutto il territorio nazionale.
Vigilanza rafforzata su appalti e subappalti
Sul fronte della vigilanza in materia di appalti e subappalti, il decreto introduce strumenti per aumentare la trasparenza e la tracciabilità nei cantieri, come il badge digitale. La notifica preliminare dovrà indicare tutte le imprese coinvolte e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro concentrerà i controlli in modo mirato sui datori di lavoro operanti in regime di subappalto.
Sorveglianza sanitaria potenziata
La sorveglianza sanitaria viene potenziata valorizzando il ruolo del medico competente. Sono previste visite mediche straordinarie nei settori ad alto rischio, la possibilità di effettuare verifiche sull’uso di alcol e il riconoscimento delle visite di sorveglianza come orario di lavoro a tutti gli effetti, rafforzando così la tutela della salute dei lavoratori.
Tutela di studenti e tirocinanti
Maggiore attenzione viene riservata anche a studenti e tirocinanti, con l’estensione della copertura INAIL agli infortuni in itinere e un rafforzamento delle tutele nei percorsi di alternanza scuola-lavoro. È prevista inoltre l’istituzione di borse di studio INAIL per i superstiti delle vittime di infortuni sul lavoro.
Prevenzione di molestie e violenze sul lavoro
Il decreto introduce misure specifiche per la prevenzione di molestie e violenze nei luoghi di lavoro, con l’inserimento della nuova lettera z-bis all’articolo 15 del D.Lgs. 81/08. Le aziende sono ora tenute a programmare interventi mirati contro comportamenti violenti, in linea con gli standard europei sulla sicurezza psicologica.
Tracciamento Near miss
Viene promossa una cultura della prevenzione più proattiva attraverso l’adozione di linee guida per l’analisi dei cosiddetti “near miss”, ovvero i mancati infortuni. Sono previsti incentivi economici per le aziende con più di 15 dipendenti che adottano sistemi di monitoraggio avanzati e modelli organizzativi evoluti.
Norme UNI
Sul piano dei sistemi di gestione, il decreto sancisce il superamento della OHSAS 18001:2007 a favore della nuova UNI EN ISO 45001:2023 + A1:2024. Le norme UNI diventano inoltre consultabili gratuitamente, favorendo un accesso più semplice e inclusivo alla cultura della sicurezza.
Protezione Civile
Le disposizioni in materia di tutela vengono estese anche al mondo della Protezione Civile e del volontariato. Sono previsti obblighi di formazione, informazione e utilizzo dei DPI per i volontari, con l’innalzamento degli standard di sicurezza durante la gestione delle emergenze.
La conversione del DL 159/2025 segna un passo importante verso un sistema di sicurezza sul lavoro più efficace. Le nuove misure puntano a ridurre gli infortuni e a rafforzare prevenzione, controlli e formazione. Un cambiamento che coinvolge imprese, lavoratori e professionisti della sicurezza, chiamati ad adeguarsi a un quadro normativo in evoluzione.
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