Ogni anno in Italia si stimano circa 60.000 decessi dovuti a morte cardiaca improvvisa, molti dei quali accadono nei luoghi di lavoro, anche in seguito ad asfissia, elettrocuzione, sforzo eccessivo, trauma toracico.
Per tanti infortuni di lavoro, l’esito dell’arresto cardiaco dipende anche dalla prontezza e dall’efficacia dei primi soccorsi che possono fare la differenza tra la vita e la morte.
A ricordacelo è un factsheet prodotto dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’INAIL, uno strumento di facile consultazione ideato per sensibilizzare su specifiche tematiche emergenti in tema di tutela della salute e benessere dei lavoratori.
Consulta il factsheet: LA DEFIBRILLAZIONE PRECOCE NEI LUOGHI DI LAVORO

