Open

Archivio Categorie: News

Che tipo di formazione deve avere il coordinatore di cantiere?

Il D. Lgs. 81/08 ha introdotto l’obbligo per tutti coloro che intendono svolgere il ruolo di coordinatori per la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili (CSP e CSE) di seguire un percorso di formazione della durata minima di 120 ore al termine del quale è possibile accedere all’esame finale per ottenere l’abilitazione al ruolo. Coloro che già hanno l’abilitazione allo svolgimento del ruolo di coordinatore per la sicurezza prima dell’entrata in vigore del D. Lgs. 81/08, devono svolgere un aggiornamento, per complessive 40 ore ogni quinquennio.

La figura del CSP e CSE è stata individuata dall’UE come indispensabile nella gestione della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili nel rispetto delle normative vigenti.

 

La formazione base per la figura del Coordinatore di Cantiere è costituita da una parte teorica suddivisa in tre moduli:

  • modulo giuridico (legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro e legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota. Il titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro);
  • modulo tecnico (rischi relativi alle attività di cantiere);
  • modulo metodologico-organizzativo (contenuti minimi del piano di sicurezza, criteri metodologici per l’elaborazione del piano di sicurezza e l’integrazione con i piani operativi di sicurezza , teorie e tecniche di comunicazione orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione, rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) e da una parte pratica (esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento, esempi di Piani Operativi di Sicurezza e di Piani Sostitutivi di Sicurezza, esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento, simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione).

Rischi psicosociali, stress e disturbi muscolo-scheletrici: una guida pratica per le piccole imprese

I lavoratori in Europa hanno maggiori probabilità di subire le conseguenze negative dei rischi psicosociali, dello stress o dei disturbi muscolo-scheletrici rispetto a qualsiasi altro problema di salute connesso all’attività lavorativa. Tali problematiche sono suscettibili di ripercuotersi in maniera seria sugli individui e sulle imprese, con frequenti lunghi periodi di assenza per malattia.

In particolare, le micro e piccole imprese possono trovarsi in difficoltà nel fronteggiare questo tipo di situazioni, motivo per il quale è stata concepita una guida che suggerisce un processo semplice in cinque fasi per migliorare l’ambiente di lavoro e, così facendo, far fronte a tali problematiche. Benché sia destinata principalmente a titolari e quadri, la guida interessa anche i lavoratori e i loro rappresentanti nonché gli operatori del settore della salute e sicurezza sul lavoro.

 

La guida contiene spiegazioni semplici e una serie di esercizi utili per apportare miglioramenti efficaci e duraturi, a beneficio sia dei lavoratori sia delle imprese.

Fonte: EU-OSHA

Scarica la guida

Il lavoro nel futuro digitalizzato : un nuovo studio prevede i rischi che si prospettano per la salute e la sicurezza

L’EU-OSHA pubblica in una nuova relazione le conclusioni di un grande progetto biennale per prevedere gli effetti della digitalizzazione sulla sicurezza e la salute sul lavoro (SSL) nell’UE.

Grazie alla robotica e all’automazione vi sono minori possibilità che la gente lavori in ambienti tipicamente considerati  pericolosi, mentre è probabile che lo stress da lavoro e i rischi ergonomici aumentino a causa di tendenze quali le nuove forme di interazioni dell’uomo con i macchinari , l’aumento del lavoro mobile e online, il monitoraggio e la gestione dei lavoratori tramite algoritmi, la labilità dei confini tra lavoro e vita privata o la maggiore frequenza dei cambiamenti di occupazione.

 

Fonte: EU-OSHA

Scarica la relazione di previsione e la sintesi sui rischi nuovi ed emergenti in materia di SSL associati alla digitalizzazione entro il 2025

Approfondisci gli sviluppi nelle TIC e la digitalizzazione del lavoro

X