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Archivi dell\'autore: Cresco S.r.l.

Fine dello Stato di emergenza : Cosa cambia dal Primo Aprile 2022

Da Venerdì 1 Aprile rimane l’obbligo di indossare le mascherine tipologia FFP2 negli ambienti chiusi e luoghi con spettacoli aperti al pubblico, almeno sino al prossimo 30 aprile. Per quanto concerne i luoghi di lavoro, invece, sarà necessario indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie non necessariamente FFP2.

Altre novità introdotte con il nuovo Decreto :

  • Cessa la colorazione delle regioni per l’individuazione delle zone a rischio;
  • La capienza degli impianti sportivi viene riportata al 100% all’aperto e al chiuso;
  • Verranno introdotti nuovi protocolli e nuove linee guida con un’ordinanza del Ministero della Salute;
  • Gradualmente si passerà ad un superamento del Green Pass;
  • Eliminazione delle quarantene precauzionali.

Per quanto concerne strettamente l’accesso ai luoghi di lavoro, sempre dal 1° Aprile tutti, compresi gli over 50, potranno accedere al luogo di lavoro con il Green Pass Base e dal successivo 1° Maggio, anche questo verrà eliminato.

Resta però attivo, fino al 31 Dicembre 2022 l’obbligo vaccinale con relativa sospensione dal lavoro per esercenti di professioni sanitarie e lavoratori ospedalieri ed RSA che non si sottopongono alla vaccinazione.

Le disposizioni relative al lavoro agile semplificato o emergenziale sono prorogate fino al 30 giugno 2022 così come le disposizioni inerente ai lavoratori fragili, così come disposto da una Nota di Confindustria dello scorso 18 marzo relativa proprio alle prime indicazioni sul Decreto-legge Covid.

Per approfondire

LEGGI il Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 67  

Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro: Approvato l’avviso pubblico da 5 Mln di Euro

Con la Determinazione Dirigenziale n, G02197 del 01.03.2022  è stato approvato l’Avviso Pubblico “Realizzazione di interventi di consulenza, formazione e informazione nelle imprese sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” su cui sono stati stanziati complessivamente 5 milioni di euro. Il bando rientra nell’ obiettivo di Policy 4 “Un’ Europa più sociale” ed è stato cofinanziato con le risorse della nuova programmazione europea FSE+ del POR Lazio 2021/2027.

Possono partecipare al bando Imprese e organismi di formazione accreditati con proposte finalizzate alla predisposizione e adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione sperimentali e innovativi e alla realizzazione di interventi di formazione continua per aggiornare ed accrescere le competenze dei lavoratori e dei datori di lavori, in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Con questo finanziamento vengono assicurate quell’insieme di opportunità e di conoscenze per le imprese al fine di promuovere il benessere e la sicurezza nei luoghi di lavoro mettendo a sistema strumenti innovativi e organizzativi che abbiano un impatto forte nel migliorare le condizioni lavorative ed evitare quei terribili incidenti che sono spesso causa di gravi infortuni o della cronicizzazione delle così dette “malattie professionali”. 

Clicca qui per consultare la documentazione

Circolare INL : Obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

L’art. 13 del decreto fiscale e a tutela del lavoro (decreto-legge n. 146/2021, come convertito dalla legge n. 215/2021 ) ha introdotto importanti modifiche all’art. 37 del D.Lgs. n. 81/2008 che disciplina gli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza del lavoro.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato una circolare nel quale vengono fornite le prime indicazioni, già condivise con l’Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con espresso riferimento alle novità in campo formativo di stretto interesse per datori di lavoro, dirigenti e preposti.

Clicca qui per consultare la circolare

Fonte : INL – Ispettorato Nazionale del Lavoro

Infortuni in edilizia: Analisi e prevenzione in uno studio INAIL

Tra il 2014 ed il 2018 nelle costruzioni sono stati riconosciuti dall’Inail mediamente 32 mila infortuni in occasione di lavoro all’anno (cioè il 10% dei casi), con un trend del periodo decrescente, più di quanto avvenuto per il totale dei settori.

Tramite una scheda pubblicata da INAIL vengono analizzati gli infortuni avvenuti nel settore delle Costruzioni in termini di caratteristiche, dinamiche di accadimento e fattori causali registrati nella banca dati del sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali e gravi Informo. 

Nel dettaglio, oltre a presentare indicatori di incidenza e gravità, vengono esaminate le caratteristiche dei fattori di rischio degli infortuni trattati, anche con riferimento alle più frequenti modalità di accadimento degli stessi. Sono poi indicate le principali misure di prevenzione e protezione da attuare per il contenimento e la riduzione del rischio infortunistico.

La Tabella indica, i principali incidenti avvenuti nelle Costruzioni. In particolare, nelle cadute di operatori dall’alto sono più rilevanti, rispetto agli altri incidenti, le criticità legate ai DPI (18,5%), ovvia conseguenza di fasi lavorative che richiedono l’impiego di determinate procedure e dispositivi di protezione per il contenimento del rischio.

Maggiori informazioni sul sito Inail: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/catalogo-generale/pubbl-informo-infortuni-edilizia-caratt-fattori-misure-prev.html

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