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ISO/PAS 45005, Sicurezza Sul Lavoro durante la pandemia Covid-19: Disponibile la traduzione in italiano

E’ stata pubblicata di recente la norma ISO/PAS 45005, “General guidelines for safe working during the COVID-19 pandemic”, con lo scopo di fornire indicazioni in materia di salute e sicurezza durante la pandemia. La ISO/PAS 45005  fornisce linee guida per le organizzazioni su come gestire i rischi derivanti da COVID-19 per proteggere la salute, la sicurezza e il benessere legati al lavoro.

Tale documento è ora disponibile anche in lingua italiana ed in formato gratuito, grazie a UILM.

La guida include raccomandazioni pratiche alle organizzazioni e ai lavoratori su come gestire questi rischi ed è adatta per le organizzazioni che riprendono le operazioni,quelle che sono state operative durante la pandemia e quelle che stanno iniziando le operazioni. La guida è generica e applicabile alle organizzazioni indipendentemente dalla natura dell’attività, dalla fornitura di servizi, dalle dimensioni o dalla complessità. Riconosce che molte organizzazioni più piccole non hanno dipartimenti dedicati per funzioni come salute e sicurezza sul lavoro(OH&S),gestione delle strutture o risorse umane.Informazioni più dettagliate perfunzioni specifiche sono disponibili presso gli organismi professionali eun’ampia gamma di standard nazionali e internazionali.

La PAS (“Publicly Available Specification”) è attribuibile alle organizzazioni di tutte le dimensioni e ambiti che:

  • hanno operato in pandemia;
  • riprendono o prevedono di riprendere l’operatività dopo chiusura totale o parziale;
  • stanno tornando a luoghi di lavoro che sono stati chiusi;
  • sono nuove aziende e prevedono di operare per la prima volta.

Clicca qui per scaricare l’opuscolo dal sito UILM

Fonte UILM

Formazione scaduta? Cosa fare?

Questo accade molto spesso, anche perché in aziende con molti dipendenti, non ben organizzate con idonei strumenti di gestione della formazione (come ad esempio il software gestionale Calver di Cresco Formazione & Consulenza), può capitare che qualche lavoratore non venga aggiornato.

L’accordo Stato Regioni del 7/7/2016 punto 10 indica che i corsi che sono “abilitanti” come corsi per addetti antincendio, primo soccorso, conducenti di attrezzature pericolose (carrelli, gru, trattori, PLE, macchine movimento terra ecc.), RSPP, Coordinatori per la sicurezza CSP/CSE, operatori addetti al montaggio di ponteggi o addetti alla posa di segnaletica stradale ecc, non aggiornati, fanno perdere al soggetto l’abilitazione fino al momento in cui lo stesso soggetto acquisce un attestato di aggiornamento del corso scaduto.

Non è necessario rifare il corso scaduto per intero. Deve fare solo l’aggiornamento.

Covid-19 : Adeguare i luoghi di lavoro e proteggere i lavoratori ai tempi della COVID-19

L’ Eu-Osha (Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro), ha pubblicato un aggiornamento del documento “Adeguare i luoghi di lavoro e proteggere i lavoratori”, pubblicato lo scorso aprile.

Si tratta di un aggiornamento degli orientamenti dell’ UE per adeguare i luoghi di lavoro e proteggere i lavoratori ai tempi del Covid-19.

In un mondo del lavoro pesantemente colpito dall’attuale pandemia, i datori di lavoro e i lavoratori devono mettere in atto nuove procedure e prassi per evitare la diffusione della COVID-19 nei luoghi di lavoro. Sebbene la vaccinazione con il tempo porterà all’allentamento delle misure, non è chiaro fino a che punto, né quando, le attività lavorative ritorneranno alla «normalità».

Le misure relative alla sicurezza e alla salute sul lavoro (SSL) offrono un supporto di tipo pratico per adattare il lavoro alle nuove circostanze e contribuiscono a tenere a freno la trasmissione della COVID-19. A sostegno di questo processo, l’EU-OSHA ha appena diffuso una revisione degli orientamenti dell’UE sulla SSL che erano stati pubblicati lo scorso anno. Il documento comprende esempi di misure che possono aiutare i datori di lavoro a realizzare un ambiente lavorativo sicuro, sano e adeguato per intraprendere o riprendere le attività.

Fonte: EU-OSHA

Smart working: Prorogato al 31 Marzo 2021

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.323 del 31 dicembre 2020, il Decreto Legge n. 183/2020, c.d. Decreto Milleproroghe.

Tra le novità, viene prolungato fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e comunque non oltre il 31 Marzo 2021” il periodo durante il quale il datore di lavoro privato può ricorrere alla procedura emergenziale di comunicazione per l’attivazione dello smart working e alle modalità semplificate per ottemperare all’obbligo di informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro.

Clicca qui per consultare il decreto – Fonte: Gazzetta Ufficiale

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