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Yearly Archives: 2021

Quando formare i nuovi assunti?

Da un punto di vista logico, prima si forma e addestra il lavoratore, e poi può essere utilizzato nell’attività lavorativa. Questo vale in generale. Vale a maggior ragione in ambito sicurezza e salute sul lavoro, dove la formazione e l’addestramento costituiscono una misura di prevenzione e protezione contro infortuni e malattie professionali. Pertanto un lavoratore non formato e addestrato non può essere adibito ad attività lavorative.

Per questo motivo bisogna stare molto attenti ad utilizzare i 60 giorni di ritardo che l’accordo Stato Regioni del 21/12/2011 consente per la conclusione della formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti.

A nostro avviso tale ritardo di 60 giorni può andare bene solamente per attività a basso rischio infortunistico, come per esempio la mansione degli impiegati.

Non è a nostro avviso accettabile che lavoratori inquadrati in mansioni ad elevato rischio specifico, o utilizzatori di attrezzature pericolose, inizino la loro attività senza una specifica e adeguata formazione e addestramento. In caso di infortunio grave difficilmente potremmo utilizzare a nostra discolpa il ritardo concesso dall’accordo Stato Regioni.

Vaccinazioni nelle aziende: protocollo nazionale

Sul tema delle possibili vaccinazioni nelle aziende si è discusso molto. Le associazioni datoriali nella speranza di velocizzare il processo di vaccinazione e quindi di anticipare l’uscita dalla crisi economica, hanno subito manifestato la loro disponibilità a mettere a disposizione organizzazione e strutture per le vaccinazioni dei lavoratori nelle loro aziende, sostenendone il costo.

Per organizzare le vaccinazioni nelle aziende, è stato siglato il 6/4/2021 un protocollo nazionale per le vaccinazioni tra le parti sociali

Scarica il protocollo

Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2

Martedì 6 aprile 2021, è stato sottoscritto, all’esito di un approfondito confronto in videoconferenza, il “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro”.

Il Protocollo aggiorna e rinnova i precedenti accordi su invito del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro della salute, che hanno promosso un nuovo confronto tra le Parti sociali, in attuazione della disposizione di cui all’articolo 1, comma 1, numero 9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che, in relazione alle attività professionali e alle attività produttive, raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

Per scaricare il protocollo condiviso aggiornato clicca sul link

Si può seguire un corso carrellisti o anticendio on line?

In periodio di pandemia Covid, in tanti ci chiedete se è possibile seguire un corso carrellisti o anticendio on line.

Ma i corsi che hanno una componente pratica di addestramento, non possono essere effettuati on line. 

Sul mercato si trovano dei soggetti che propongono corsi di questo tipo on line e alcune aziende, ignare dell’inganno, li acquistano.

Una volta finito il corso ricevono anche un attestato di formazione. Ma se si va a leggere nelle parti in piccolo c’è scritto che è un attestato relativo alla sola parte teorica ed è responsabilità del datore di lavoro organizzare la parte pratica. Di fatto sono attestati che non hanno validità e possono esporre a rischi penali chi li acquista.

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